Covid-19: perché è consigliato fare attività fisica?

Covid 19 Perché allenarsi

Covid-19: perché è consigliato fare attività fisica?

Perché fare attività fisica?

Il momento non è dei migliori e non è facile trovare un valido motivo per fare attività fisica, se non quello di combattere la noia che ci accompagna ogni giorno durante questa quarantena…
Le motivazioni che dovrebbero spingerci a farlo, invece, sono molto più valide di quel che si pensi, soprattutto in questo momento.

Spesso la parola “allenamento”, viene tradotta dal nostro cervello, o come un’immagine di qualcosa con fine prettamente estetico, o come una tematica che riguarda atleti di sport specifici.
Vero da certi punti di vista, ma molto lontano dagli svariati benefici “nascosti” cui l’attività fisica porta. Il primo di nostro interesse in questo momento, è che una moderata attività fisica stimola il funzionamento del sistema immunitario. Moderata non significa né 5 minuti al giorno, né 10 minuti una volta alla settimana. Con moderata intendo non agonistica, cioè di intensità medio bassa.

Dal momento in cui dovesse diventare agonistica, l’effetto sarebbe contrario, in quanto si attiverebbero processi infiammatori i quali, per svariati motivi che non sto ad elencare, porterebbero ad un depauperamento della quantità di linfociti. Non vi sto consigliando perciò di eseguire serie di esercizi fino allo sfinimento fisico, ma, anche attraverso l’aiuto di professionisti (facilmente rintracciabili sul web), di approciarvi in maniera “dolce” a questo mondo.

La scheda non deve essere per forza composta dai soliti esercizi come push-ups, squat, ecc., ma potrebbe essere formata ad esempio da esercizi di mobilità articolare, di stretching, ecc.
È stato dimostrato infatti, che soli 30 minuti di attività fisica blanda svolta ogni giorno, hanno prodotto un incremento dei linfociti.
Un altro aspetto positivo dell’allenamento che viene tenuto poco in considerazione, è quello riguardante i benefici che comporta nell’alleviamento dello stress emotivo, ed in questo momento forse ha la stessa valenza di quanto detto fin qui.

Il costante bombardamento mediatico cui veniamo sottoposti ogni giorno da parecchi giorni, ha come effetto un drastico incremento dello stress emotivo. Gli stati d’animo che ultimamente ci accompagnano durante le nostre giornate variano tra paura, ansia, depressione, panico, tristezza, ecc. Questi stati d’animo influiscono negativamente sulla nostra percezione della realtà oltre che, ahimè, sul nostro sistema immunitario. Emozioni negative favoriscono la produzione di catecolamine e cortisolo, le quali debilitano il sistema immunitario e l’organismo in generale. Da un punto di vista kinesiologico, viene mantenuto attivo il nostro sistema lotta o fuggi, quindi le nostre capsule surrenali resteranno “aperte”, e la produzione fisiologica di adrenalina non cessa.
Una delle conseguenze potrebbe essere la cattiva assimilazione dei minerali e come risultati varieremo tra irrigidimento muscolare, spossatezza, debolezza fisica, acidosi metabolica, ecc. Tutte ottime prerogative per una debilitazione del sistema immunitario.

Come l’attività fisica ci può aiutare?

Uno degli effetti immediatamente tangibili dopo una seduta di allenamento è quella sensazione di benessere/relax cui non siamo abituati. Questa sensazione si ha nel momento in cui vengono rilasciate nel corpo la serotonina e la dopamina (a livello del sistema nervoso centrale). Da qui appunto una sensazione di benessere generale, un miglioramento della qualità del sonno, minor senso di affaticamento e letargismo, ecc.

Non da meno, l’allenamento svolto con la giusta concentrazione su ciò che si sta facendo (movimenti, respirazione durante i gesti, recuperi), permette di rientrare in contatto con il proprio corpo, cosa che stava andando perdendosi con i ritmi sostenuti ogni giorno finora. “Sentire” il nostro corpo ci fa comprendere quanto ne siamo direttamente responsabili, e questa consapevolezza dovrebbe aiutarci a prendercene cura in maniera più amorevole una volta finita quest’emergenza.

Il nostro corpo è una macchina straordinaria, capace di adattarsi a svariati tipi di stimolo, certo è che ne abbiamo uno soltanto e per questo motivo dovremmo metterlo in cima alla classifica delle cose importanti nella nostra vita, invece di continuare ad inventarci scuse posticipando a quel “domani” che sappiamo non arriverà mai continuando così.

Credo che questo momento non sia cosa facile, ma sono sicuro che ognuno di noi, impegnandosi un po’, possa trovare una nota positiva in tutto questo, e possa trarne un grande insegnamento, non solo nell’ambito del fitness.